Nel cuore di Taranto, città antica e stratificata fra mare e mito, il MArTA – Museo Archeologico Nazionale di Taranto rappresenta non solo un punto di riferimento per l’archeologia meridionale, ma un vero scrigno del passato che attraversa millenni. In questo articolo ti guiderò alla scoperta del museo: dalla sua storia agli orari, dai capolavori esposti alle domande più frequenti che i visitatori si pongono. Infine, uno sguardo su cosa vedere a Taranto per arricchire la tua visita nella città dei due mari.
Segui #BarbieInTown su Instagram e su Facebook.

Indice dei contenuti
Storia e contesto del MArTA


Il MArTA è ospitato nell’antico convento dei frati Alcantarini, risalente al XVIII secolo, che fu adattato nel tempo a ospitare collezioni e ambienti espositivi. La decisione di costituire un museo archeologico a Taranto risale al 1887, in risposta alle scoperte archeologiche che accompagnarono l’urbanizzazione del borgo umbertino e il conseguente rischio di dispersione dei reperti. Nel corso del XX secolo l’edificio è stato ampliato e ristrutturato (in particolare negli anni Trenta-Quaranta con il progetto dell’ala settentrionale) per accogliere una collezione via via più ricca.
Il museo si inserisce nel contesto della civiltà della Magna Grecia, tanto che molti reperti riflettono il contatto fra le colonie greche e le popolazioni indigene del territorio ionico. È diventato così uno dei musei archeologici più importanti d’Italia per la ricchezza e varietà delle testimonianze esposte.
MArTA: Orari, biglietti e accesso al museo

Prima di pianificare la visita, è utile consultare gli orari aggiornati: il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 8:30 alle 19:30 (ultimo ingresso alle 18:45). La domenica e nei festivi (non open day) l’orario è dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:30 alle 19:30. Il lunedì è giorno di chiusura.
Il biglietto intero ha un costo di € 10,00, mentre per i giovani tra 18 e 25 anni è previsto un prezzo ridotto di € 2,00. I minori di 18 anni accedono gratuitamente. Esistono abbonamenti come “My MArTA”, “Family MArTA” e altre formule per agevolazioni e ingressi ripetuti. In alcune date particolari l’ingresso è gratuito, ad esempio la prima domenica del mese (quando non ci sono restrizioni specifiche).
Per visite guidate, tour tematici o modalità di accesso agevolate è consigliabile verificare in anticipo sul sito ufficiale del museo per prenotazioni e eventuali chiusure straordinarie.
Cosa vedere al MArTA – i capolavori del museo


Percorrendo il museo in modo cronologico e tematico, il visitatore incontra reperti che spaziano dal Paleolitico all’età medievale. Tra le opere più celebri vi sono i famosi “Ori di Taranto”, ovvero pezzi di oreficeria in oro finemente lavorati come diademi, collane e anelli, che testimoniano l’eccezionale abilità artigiana del mondo anticoAltra tappa imperdibile è la Tomba dell’Atleta, rinvenuta nella necropoli della città e ricca di decorazioni simboliche e riferimenti al mondo delle competizioni. Il museo espone anche le Veneri di Parabita e lo Zeus di Ugento, esemplari significativi dell’arte greca in Magna Grecia.
Nelle sale dedicate alle ceramiche figurate si possono ammirare anfore, crateri e vasi decorati con stili figurativi arcaici e classici, che raccontano miti, scene quotidiane e relazioni culturali tra le colonie greche e la popolazione locale. Il percorso prosegue anche con reperti dell’età romana, tardoantica e medievale, consentendo di cogliere le trasformazioni urbane e sociali di Taranto attraverso i secoli.
Spesso il museo ospita mostre temporanee di grande respiro internazionale: un esempio recente è la mostra “Penelope”, attiva dall’8 marzo al 6 luglio 2025, che ha intrecciato archeologia, arte, iconografia e letteratura attorno alla figura mitica della moglie di Ulisse.
Domande frequenti sul MArTA


Dove si trova il Museo Archeologico Nazionale di Taranto?
Il MArTA ha sede in via Cavour, 10, Taranto (TA), all’interno dell’ex convento dei frati Alcantarini.
Qual è la durata consigliata della visita?
Una visita completa richiede idealmente almeno 1 ora e mezza fino a 2 ore, considerando le sale principali, le esposizioni temporanee e la lettura delle didascalie.
Il museo è accessibile per persone con disabilità?
Il MArTA ha avviato progetti per migliorare l’accessibilità e l’inclusione, con percorsi studiati per superare barriere architettoniche e sensoriali. È comunque consigliato verificare con il personale del museo eventuali limitazioni o servizi assistiti prima della visita.
È possibile fare foto all’interno?
In molti musei archeologici italiani è consentito fare foto senza flash per uso personale, salvo divieti in specifiche sale o mostre. È sempre opportuno chiedere al personale prima di iniziare a fotografare.
Quando sono le giornate con ingresso gratuito?
Generalmente il primo giorno domenicale del mese l’accesso è gratuito (quando non ci siano restrizioni specifiche). Tuttavia, in alcune circostanze, il museo può chiudere per ragioni organizzative o assenza di personale — si consiglia sempre controllare l’avviso ufficiale prima della visita.
Cosa vedere a Taranto oltre al MArTA

Taranto è una città che vive in dialogo con la sua storia e il suo paesaggio marino. Oltre al museo, meritano una visita la Città Vecchia, articolata su più livelli e contraddistinta da vicoli, corti medievali, colonne romane e stratificazioni archeologiche visibili in strada. Il Castello Aragonese (o Castel Sant’Angelo) domina l’ingresso al borgo ed è spesso valorizzato con visite notturne suggestive. In Piazza Castello si affaccia l’antico tempio dorico, parte delle antiche strutture greche, visibile integrato nel tessuto urbano. La Cattedrale di San Cataldo, con elementi medievali e ricomposizioni moderne, e la Chiesa di San Domenico Maggiore sono tappe religiose e artistiche rilevanti.
Per chi ama l’archeologia urbana, gli ipogei della città vecchia e le tombe a camera greche e ellenistiche nascoste sotto il tessuto urbano offrono sorprese affascinanti. La zona del Borgo Umbertino e la città nuova mostrano il volto ottocentesco, con palazzi neoclassici e liberty, e il suggestivo Ponte girevole che collega i due lembi della città. Un giro lungomare regala scorci sul Mar Grande e Mar Piccolo, con edifici monumentali che si affacciano sull’acqua e paesaggi che disegnano l’orizzonte ionico.
In conclusione, il MArTA è ben più di un museo: è il fulcro da cui partire per un’immersione profonda nella storia, nell’arte e nei segreti di Taranto. Combinando la visita con le bellezze della città, potrai vivere un’esperienza completa di un territorio unico.
