Situata nel cuore della Basilicata, Matera è una delle città più affascinanti e suggestive d’Italia, celebre in tutto il mondo per i suoi antichi rioni di pietra, i Sassi di Matera, riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Visitare Matera significa immergersi in un paesaggio unico, dove storia, cultura e natura si fondono in modo straordinario. Che tu stia pianificando una gita di un giorno o un soggiorno più lungo, in questo articolo scoprirai cosa vedere a Matera, i luoghi imperdibili, i consigli utili per visitarla e le esperienze più autentiche da vivere in una delle destinazioni più iconiche del Sud Italia.
Segui #BarbieInTown su Instagram e su Facebook.

Indice dei contenuti
Perché visitare Matera: cosa vedere nella città dei Sassi, Patrimonio UNESCO in Italia

Visitare Matera è un’esperienza imperdibile per chi cerca una delle città più affascinanti e ricche di storia in Italia. Conosciuta in tutto il mondo per i suoi “Sassi di Matera”, antichi quartieri rupestri scavati nella roccia calcarea, la città offre un viaggio nel tempo tra grotte, chiese rupestri, musei e panorami mozzafiato. Matera, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO e Capitale Europea della Cultura nel 2019, è oggi una delle mete turistiche più ricercate nel Sud Italia. Oltre ai Sassi, da non perdere il Parco della Murgia Materana, le cisterne sotterranee, la cucina tipica lucana e i numerosi eventi culturali. Se ti stai chiedendo cosa vedere a Matera, quando andare a Matera o perché Matera è così famosa, questa città ti stupirà con il suo mix unico di storia, cultura e paesaggi senza tempo. Matera è la destinazione ideale per un weekend, un viaggio culturale o una vacanza alternativa in Italia.
Cenni storici

Le origini di Matera sono molto remote e ne è testimonianza il ritrovamento nel territorio circostante di alcuni insediamenti di età paleolitica. Infatti nelle grotte sparse lungo le Gravine materane sono stati ritrovati diversi oggetti risalenti a quell’epoca, testimonianti la presenza di gruppi di cacciatori.
Nel periodo neolitico gli insediamenti diventarono più stabili, tanto che sono presenti tracce evidenti di diversi villaggi trincerati che risalgono a quel periodo, in particolare sulla Murgia Timone.
Con l’età dei metalli nacque il primo nucleo urbano, quello dell’attuale Civita, sulla sponda destra della Gravina. Sorta su un preistorico villaggio trincerato, la città ha probabili origini greche, come afferma il Volpe nelle sue Memorie storiche profane e religiose sulla città di Matera.
Nel periodo della Magna Grecia Matera ebbe stretti rapporti con le colonie situate sulla costa meridionale e, successivamente, in età romana fu solo centro di passaggio ed approvvigionamento. Nel 664 d.C. Matera passò sotto il dominio longobardo e venne annessa al Ducato di Benevento. I secoli IX e X furono caratterizzati da aspre lotte fra gli stessi Longobardi, i Saraceni ed i Bizantini, che portarono alla distruzione della città nell’867 dalle truppe di Ludovico II, imperatore dei Franchi.
A partire dall’VIII secolo, il territorio materano fu teatro di una notevole immigrazione di monaci benedettini e bizantini, che si stabilirono lungo le grotte della Gravina trasformandole in chiese rupestri. Dopo l’insediamento dei Normanni avvenuto nel 1043 la città conobbe un periodo di pace.
Nel 1663, in epoca spagnola, Matera uscì dalla provincia di Terra d’Otranto, di cui fino ad allora era parte integrante, diventando capoluogo della Basilicata e sede di Regia Udienza. Nel 1927 la città divenne capoluogo di provincia.
Il ‘900
Matera fu la prima città del Mezzogiorno ad insorgere contro i nazisti. Infatti il 21 settembre 1943, giorno dell’insurrezione e della strage di Matera, il popolo materano insorse contro l’oppressione esercitata dall’occupazione nazista. Undici persone trovarono la morte a seguito dei mitragliamenti tedeschi in ritirata. La giornata raggiunse il suo culmine con la feroce rappresaglia nazista che costò la vita ad altre 15 persone, sia civili che militari, fatte saltare in aria nel “palazzo della milizia”.
Nel 1952 una legge nazionale stabilì lo sgombero dei Sassi e la costruzione di nuovi quartieri residenziali che svilupparono la città nuova nella quale confluirono i 15.000 abitanti dei Sassi. Nel 1980 fu parzialmente danneggiata dal terremoto dell’Irpinia e dalle scosse che seguirono.
- Leggi anche: cosa vedere a Bari
I Sassi di Matera


Matera, conosciuta in tutto il mondo come la Città dei Sassi, è una delle destinazioni turistiche più affascinanti del Sud Italia. Il suo centro storico unico, scavato nella roccia e modellato nei secoli, attira ogni anno centinaia di migliaia di visitatori. I celebri Sassi di Matera, riconosciuti Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, rappresentano un perfetto esempio di integrazione tra ambiente naturale e opera dell’uomo.
Scavati lungo la Gravina di Matera, una suggestiva gola che attraversa il territorio, i Sassi si dividono in due rioni principali: il Sasso Barisano, noto per i suoi portali scolpiti e le strutture ipogee, e il Sasso Caveoso, che ricorda la forma di un antico teatro scavato nella pietra. Al centro si erge la Civita, lo sperone roccioso che separa i due Sassi, sulla cui sommità si trovano la Cattedrale di Matera e storici palazzi nobiliari. Insieme formano l’antico nucleo urbano della città, un paesaggio culturale di eccezionale valore.
I Sassi di Matera sono il frutto di millenni di antropizzazione, testimonianza viva di un insediamento urbano continuo tra i più antichi al mondo. A conferma della loro importanza, nel 2017 la Zecca dello Stato ha dedicato ai Sassi una moneta celebrativa in argento da 10 euro, in tiratura limitata.
Oltre alla loro valenza storica e architettonica, i Sassi ospitano ogni anno eventi culturali e religiosi di grande richiamo. Tra questi spicca il celebre Presepe Vivente nei Sassi di Matera, nato negli anni ’70 e oggi considerato il più grande del mondo, con un percorso di 700 metri e centinaia di figuranti. Nello stesso scenario si svolge anche una suggestiva Via Crucis, che rende Matera una città spirituale oltre che turistica.
- Leggi anche: cosa vedere a Lecce
Matera cose da vedere oltre i sassi


Matera non è solo Sassi: oltre agli iconici rioni scavati nella roccia, la città offre un patrimonio artistico e culturale ricchissimo che sorprende ogni visitatore. Passeggiando dentro e fuori dal centro storico, tra stradine in pietra e scorci panoramici, si incontrano numerose architetture religiose e civili di grande valore storico. Da non perdere la splendida Cattedrale di Matera, in stile romanico pugliese, situata sulla Civita e affacciata sui Sassi, ma anche chiese rupestri meno conosciute, come Santa Maria de Idris e San Pietro Barisano, veri gioielli scolpiti nella pietra.
Tra le cose da vedere a Matera oltre i Sassi ci sono anche i palazzi nobiliari del centro, come Palazzo Lanfranchi, oggi sede del Museo Nazionale di Arte Medievale e Moderna della Basilicata, e Palazzo Malvinni Malvezzi, affacciato su Piazza Duomo. Da non dimenticare il Museo Ridola, dedicato alla storia archeologica del territorio, e l’affascinante Palombaro Lungo, la gigantesca cisterna ipogea nascosta sotto Piazza Vittorio Veneto.
Visitare Matera significa scoprire una città stratificata, dove ogni angolo racconta una storia millenaria. Se stai pianificando un itinerario o un weekend a Matera, ricorda che le meraviglie non finiscono con i Sassi: la città offre moltissime attrazioni culturali, religiose e paesaggistiche tutte da esplorare.
Cattedrale di Matera

La Cattedrale di Matera, in stile romanico pugliese, fu costruita nel XIII secolo sullo sperone più alto della Civita che divide i due Sassi, sull’area dell’antico monastero benedettino di Sant’Eustachio, uno dei due santi protettori della città. All’esterno sono da notare il rosone a sedici raggi ed il campanile alto 52 metri. All’interno, degni di nota un affresco bizantino della Madonna della Bruna, un presepe cinquecentesco dello scultore Altobello Persio ed un affresco raffigurante il Giudizio finale.
- Leggi anche: cosa vedere a Altamura
Chiesa di San Pietro Caveoso


La Chiesa di San Pietro Caveoso, costruita nel 1218, è uno dei punti più caratteristici della città. Nel XVII secolo l’intera struttura subì numerose modifiche e ci fu l’aggiunta del campanile, tutto in stile barocco. All’interno sono presenti numerose tele settecentesche e affreschi di santi. Le numerose cappelle sono stuccate e presentano affreschi e polittici di legno.
Palazzo Lanfranchi / Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna


Palazzo Lanfranchi, monumento seicentesco fatto costruire da Frate Francesco da Copertino per ordine del Vescovo Vincenzo Lanfranchi tra il 1668 e il 1672, originariamente ha ospitato il Seminario diocesano. Ospita i locali del Museo nazionale d’arte medievale e moderna della Basilicata e gli uffici della Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici della Basilicata.
Il museo nacque con l’intento di preservare il patrimonio culturale del territorio e non disperdere la memoria e l’identità della comunità materana. Nel dicembre 1994 fu scelta come sede idonea Palazzo Lanfranchi. La realizzazione fu dovuta in gran parte a Michele D’Elia, Soprintendente della città di Matera e Direttore dell’Istituto superiore per la conservazione ed il restauro dal 1987 al 1991, e a Salvatore Abita, grazie anche all’interessamento dell’amministrazione comunale e della fondazione Levi. Dopo i lavori necessari all’adeguamento della struttura, il museo aprì il 6 maggio 2003.
MUSEO NAZIONALE D’ARTE MEDIEVALE E MODERNA
Piazza Giovanni Pascoli, 1
75100 Matera (MT)
tel: +0835256211
e-mail: PM-BAS.MUSEOLANFRANCHI@BENICULTURALI.IT
Museo archeologico nazionale Domenico Ridola


Il Museo archeologico nazionale Domenico Ridola contiene materiale proveniente prevalentemente dal territorio materano. Riveste particolare interesse per lo studio della preistoria nell’Italia meridionale e per la conoscenza delle culture e delle popolazioni indigene (Enotrie e Lucane) venute in contatto con le colonie greche della costa ionica. Vi si trova la sezione preistorica, la più tipica del museo, e poi le sale della valle del Bradano, della valle del Basento, di Matera e dintorni. Infine la sala Ridola, in cui vi sono documenti testimonianti l’attività di Domenico Ridola, medico e archeologo materano e fondatore del museo.
MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DOMENICO RIDOLA
Via Domenico Ridola, 24
75100 Matera (MT)
tel: +0835 310058
e-mail: DRM-BAS.MUSEORIDOLA@BENICULTURALI.IT
Palazzo dell’Annunziata

Il Palazzo dell’Annunziata, palazzo settecentesco sito in Piazza Vittorio Veneto, ha dapprima ospitato il convento delle Domenicane, per poi diventare tribunale nel 1865 e in seguito scuola media. Oggi l’edificio che domina la piazza centrale di Matera è sede della Mediateca e della Biblioteca provinciale Tommaso Stigliani oltre a ospitare il Cinema Comunale intitolato a Gerardo Guerrieri.
- Leggi anche: cosa visitare a Otranto
Chiesa di San Francesco d’Assisi


La chiesa di San Francesco d’Assisi è un luogo di culto cattolico di Matera in stile barocco, situato nella centralissima piazza San Francesco. La facciata barocca ospita nella parte alta tre statue, con l’Immacolata al centro e San Francesco e Sant’Antonio ai lati. L’interno è ad una sola navata con soffitto piano dipinto, lungo la quale si aprono delle cappelle laterali.
- Leggi anche: cosa vedere a Ruvo di Puglia
Chiesa del Purgatorio


La chiesa del Purgatorio è un edificio di culto in stile barocco che si trova in Via Ridola nella città di Matera. La facciata si caratterizza per una serie di decorazioni riguardanti il tema della morte e della redenzione, dagli angeli che si trovano nella parte superiore, ai teschi rappresentati nel portale in legno.
L’interno della chiesa è a croce greca. La parte centrale è sormontata da una cupola ottagonale. Al di sopra del portale d’ingresso, su cantoria lignea, si trova l’organo a canne, costruito da Leonardo Carelli nel 1755.
- Leggi anche: cosa vedere a Gravina in Puglia
Castello Tramontano

Il castello Tramontano è situato sulla collina di Lapillo, sovrastante il centro storico della città di Matera. Fu fatto costruire a partire dal 1501 dal conte Giovan Carlo Tramontano, feudatario di Matera. Nato come residenza normanna alla periferia della Civita, era originariamente costituito da otto torri quadrate, usate come difesa dall’eventuale attacco dei nemici, ed era dotato di un ponte. Giovanni Antonio Ursino, padrone del Principato di Taranto e di molte terre (tra cui la contea di Matera) si disfece di queste strutture per crearne altre più adeguate ai tempi. Vendette una parte del castello per far spazio a bastioni rotondi.
In stile aragonese, il castello ha un maschio centrale e due torri laterali più basse, l’uno e le altre rotonde, smerlate e dotate di feritoie. Le due torri, collegate da un ponte, hanno subìto delle modifiche in quanto il ponte è stato distrutto. Il progetto prevedeva anche la costruzione di un camminamento tra il Castello Tramontano e il Castiglione Normanno, che non fu mai realizzato.
- Leggi anche: cosa visitare a Alberobello
MUSMA – Museo della Scultura Contemporanea


Il MUSMA (Museo della scultura contemporanea Matera) è un museo italiano situato a Matera e dedicato alla scultura. È stato inaugurato nel 2006 ed ha sede nel Palazzo Pomarici, sulla parte più alta del rione dei Sassi. Ospita circa 270 opere di 200 artisti diversi, tra i quali Kengiro Azuma, Duilio Cambellotti, Pietro Consagra, Pericle Fazzini, Luigi Guerricchio, Emilio Isgrò, Giacomo Manzù, José Ortega e Arnaldo Pomodoro.
MUSMA MUSEO DELLA SCULTURA CONTEMPORANEA
Via San Giacomo
75100 Matera (MT)
tel: +366 935 7768
e-mail: info@musma.it
Parco della Murgia Materana


Il Parco della Murgia Materana, ufficialmente conosciuto come Parco archeologico storico naturale delle Chiese rupestri del Materano, è una zona naturale protetta situata nella Basilicata. Istituito nel 1990 dalla Regione Basilicata, il parco ha come obiettivo principale la tutela, valorizzazione e recupero del comprensorio della Murgia Materana, un’area ricca di siti archeologici preistorici e storici. Il parco si estende nel territorio dei comuni di Matera e Montescaglioso, ed è celebre per le sue straordinarie chiese rupestri e il caratteristico habitat rupestre, che rappresentano una testimonianza unica della storia e della cultura lucana.
Situato nell’estremità orientale della Basilicata, vicino al confine con la Puglia, il Parco della Murgia Materana è una delle principali attrazioni turistiche della regione. Oltre alle suggestive chiese scavate nella roccia, il parco offre paesaggi mozzafiato e una varietà di sentieri naturalistici ideali per escursioni a piedi e in bicicletta. Una destinazione imperdibile per gli amanti della storia, della natura e dell’arte rupestre.
Festa patronale della Madonna della Bruna


La festa della Madonna della Bruna di Matera è uno degli eventi più importanti e suggestivi della città, celebrato ogni anno il 2 luglio sin dal 1389, quando Papa Urbano VI, originario di Matera e già arcivescovo della città, istituì la festa della Visitazione. Questa tradizione secolare richiama migliaia di pellegrini e turisti ogni anno, grazie alla sua combinazione unica di sacro e profano. Il momento più emblematico della festa è la distruzione del carro trionfale, una gigantesca struttura di cartapesta che viene ricostruita ogni anno, per essere poi distrutta al culmine delle celebrazioni.
La festa inizia alle 5:00 del mattino con la Santa Messa all’aperto in piazza San Francesco d’Assisi, seguita dalla tradizionale processione dei pastori, che porta l’antico quadro della Vergine della Bruna dipinto su rame in giro per la città, preceduto da botti e fuochi d’artificio in segno di festa. Nel corso della giornata, la statua della Madonna viene portata in processione dalla Cattedrale di Matera alla parrocchia di Piccianello, dove il fervore religioso si mescola alla spettacolarità della grande macchina barocca che rappresenta il Carro trionfale. Questo evento è una vera e propria celebrazione della devozione popolare e dell’artigianato locale, e rappresenta una delle feste patronali più colorate e vibranti di tutta la Basilicata.
Il tramonto tra i sassi di Matera


Il tramonto tra i Sassi di Matera è senza dubbio uno dei momenti più suggestivi da vivere in questa affascinante città del sud Italia. Quando il sole inizia a calare, i Sassi, con le loro antiche abitazioni scavate nella roccia, si tingono di sfumature dorate e rosse, creando un panorama mozzafiato che sembra uscito da un film. Il punto ideale per godersi il tramonto è il Belvedere di Piazza Vittorio Veneto, ma se desideri una vista ancora più spettacolare, puoi salire su punti più elevati, come il Belvedere di Murgia Timone o il Piano delle Murge, che offrono una visuale panoramica ancora più ampia e suggestiva sulla città e sulla gravina circostante. Mentre il cielo cambia colore, i vicoli e le chiese rupestri prendono vita, regalandoti una sensazione di pace e meraviglia. Dopo il tramonto, Matera continua a incantare con le sue strade illuminate, che offrono uno spettacolo completamente nuovo: i Sassi illuminati dalla luce soffusa delle lampade creano un’atmosfera magica e senza tempo, perfetta per una passeggiata serale.
Matera come set cinematografico
Matera è stata set di innumerevoli pellicole cinematografiche e fiction. Non poteva essere diversamente, i Sassi sono stati scenario di diversi set cinematografici. Tra i quasi 50 film girati a Matera ricordiamo:
- 1962: Gli anni ruggenti;
- 1964: Il Vangelo secondo Matteo;
- 1967: C’era una volta…;
- 1975: L’albero di Guernica;
- 1979: Cristo si è fermato a Eboli;
- 1985: King David;
- 1995: L’uomo delle stelle;
- 2004: La Passione di Cristo;
- 2006: Omen – Il presagio;
- 2017: Sorelle;
- 2017: Wonder Woman;
- 2019: Imma Tataranni – Sostituto procuratore
Visitare Matera in un giorno (cosa vedere a Matera in un giorno)


Si può visitare Matera in 1 giorno? Assolutamente sì.
Se hai solo un giorno per visitare Matera, non preoccuparti, riuscirai comunque a scoprire le principali meraviglie della città. Inizia la tua giornata con una passeggiata nel cuore dei Sassi di Matera, i quartieri antichi scavati nella roccia, simbolo della città. Puoi esplorare i Sassi Caveoso e Barisano, ammirando le caratteristiche abitazioni rupestri e le strette viuzze che raccontano una storia millenaria. Non perdere una visita alla Cattedrale di Matera, un’imponente chiesa in stile romanico con una vista spettacolare sulla città. Per una panoramica mozzafiato, sali al Belvedere di Murgia Timone, da dove puoi ammirare l’intera città e il paesaggio circostante. Concludi la tua visita con una sosta in uno dei ristoranti tipici per assaporare la cucina lucana, magari accompagnata da un buon vino locale. Con questa guida su cosa vedere a Matera in un giorno, avrai un’esperienza indimenticabile!


Una giornata a Matera: itinerario a tappe
Se hai solo 24 ore a disposizione, ecco l’itinerario ideale per sfruttare al massimo il tuo tempo e scoprire le meraviglie di Matera:
- Mattina – 9:00: Arrivo e passeggiata nei Sassi di Matera
- Inizia la tua giornata con una passeggiata nel cuore dei Sassi di Matera. Esplora i quartieri più famosi, il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano, caratterizzati dalle abitazioni scavate nella roccia.
- Fermati per una colazione in uno dei bar tipici della zona, magari assaporando un cornetto con un buon caffè.
- 10:00: Visita alla Cattedrale di Matera
- Dirigiti verso la Cattedrale di Matera, un esempio splendido di architettura romanica che offre una vista panoramica sulla città. Non perdere i suoi affreschi e il campanile, che raggiunge i 50 metri di altezza.
- 11:30: Chiese Rupestri e la Via dei Dinaridi
- Scopri la storia spirituale di Matera visitando alcune delle chiese rupestri, come la Chiesa di San Pietro Barisano e la Chiesa di Santa Maria de Idris, che ti permetteranno di immergerti nella Matera più antica.
- 13:00: Pranzo tipico lucano
- Concludi la tua mattinata con un pranzo in uno dei ristoranti locali, dove potrai assaporare piatti tipici come orecchiette con le cime di rapa, agnello al forno e un buon pane di Matera.
- 14:30: Belvedere di Murgia Timone
- Dopo pranzo, sali fino al Belvedere di Murgia Timone, uno dei punti panoramici più suggestivi per ammirare l’intera città di Matera e il paesaggio circostante, con i suoi calanchi e le gravine.
- 16:00: Museo della Civiltà Contadina
- Visita il Museo della Civiltà Contadina per scoprire la vita rurale di Matera e delle sue tradizioni. Qui potrai vedere oggetti e attrezzi storici utilizzati dalla popolazione locale nei secoli passati.
- 18:30: Tramonto sui Sassi e visita serale
- Un’esperienza imperdibile a Matera è il tramonto sui Sassi. Dirigiti verso il Belvedere di Piazza Vittorio Veneto per goderti il panorama mozzafiato mentre il sole cala lentamente dietro i Sassi, creando un’atmosfera magica. Dopo il tramonto, concediti una passeggiata nel centro storico per vedere i Sassi illuminati. La città di Matera di notte è un’esperienza unica, con le case di pietra che brillano sotto le luci soffuse, creando un’atmosfera incantata.
- 19:30: Aperitivo e cena tipica
- Rilassati con un aperitivo in uno dei bar panoramici, godendoti il tramonto sulla città. Concludi la tua giornata con una cena tradizionale lucana, magari a base di focaccia materana e pezzente (un piatto tipico di carne).
Dove si trova Matera
Mappa turistica dei Sassi di Matera
Si ringrazia il sito ufficiale dei Sassi di Matera per questa cartina turistica di Matera e delle sue attrazioni. Potete scaricarla in PDF da qui.

